Le Mura della Città,
ieri come oggi punti di osservazione sul mare

Un tempo erano i camminamenti di ronda sulle mura della Fortezza, oggi spazi relax dove ascoltare le storie portate dal mare

Alghero è le sue Mura. Sui suoi antichi camminamenti si respira la sua storia.

È lontano il tempo in cui la lunga cinta muraria era scandita da 26 torri "lunghe e snelle che si innalzavano su mura merlate".

Ma nonostante il tempo e la politica abbiano disegnato e ridisegnato il suo perimetro, fino al parziale abbattimento, avvenuto all'inizio del '900, ancora oggi quelle mura continuano ad essere un luogo forte e rappresentativo dell'identità della Città.

Loro da sempre custodiscono il ricordo dell'importanza strategica di questa fortezza al centro del Mediterraneo, loro da sempre custodiscono la sua anima, l'anima di una città nata per il mare.

Conquistata con fatica nel 1354, la Roccaforte Alghero - preziosa porta di comunicazione dell'Isola con la Catalogna - non poteva essere perduta.
E alle sue torri e mura era affidata la sua protezione.
Cosi tutti i sovrani catalani, alla guida della Città, stilarono carte reali e ordinanze volte al loro potenziamento e alla loro cura. Nel 1362 Pietro IV d'Aragona disponeva che l'apertura e la chiusura delle Porte delle mura, unici ingressi in città, fosse affidata ad un Veguer e ad un Consigliere.

"Chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori ... Le porte si chiudono".
Queste parole, al calar della sera, percorrevano il Borgo, portate, tra le sue strette vie, dal Veguer e dal suo Consigliere. Le genti catalane dovevano pertanto affrettarsi a far rientro mentre i forestieri, in città per affari, commerci o altre questioni, dovevano lasciare il Borgo perché le Porte de L'Alguer una volta chiuse potevano essere riaperte solo il mattino successivo. E nessuna eccezione era concessa. 

 

Oggi sono sette le torri che scandiscono il perimetro della città antica. La Torre de l'Esperò Reial, meglio nota come Torre di Sulis e affacciata sull'omonima piazza, con i suoi 22 metri di altezza è la più imponente della cinta muraria. Da qui inizia il vivace lungomare dove, d’estate, caffè, ristoranti e wine bar animano gli antichi camminamenti fino a notte tarda. Guardano l'orizzonte costeggiando la città antica per creare splendide terrazze con vista dove godersi un fresco aperitivo accarezzati dalla brezza marina.

Buona visione

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Brevi storie per raccontare Alghero, il suo territorio e l'Isola che l'accoglie

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