Andar per musei, per leggere il pane
Da Monteleone Roccadoria a Borore per leggere storie e tradizioni dell'Isola con opere d'arte fatte di pane
Il pane creato come oggetto sacro, condito di simbolismo per celebrare la vita e i santi che questa vita proteggono.
Sono le tradizioni, la fede, il mito che creano le forme di questi pani "sacri"; rappresentazioni del tempo e celebrazioni di momenti di vita.
Sono i pani raccontati nel piccolo paesino di Borore tra le sale del Museo del Pane Rituale e nel Centro di documentazione della panificazione tradizionale di Monteleone Roccadoria.
Nelle sale di questi due luoghi, in mostra, non ci sono semplici forme di pane ma linee che raccontano la storia, omini che contano il tempo, corone per onorare le spose, simboli antichi trasformati in pane per celebrare la vita. Pani bianchi disegnati per ringraziare, per festeggiare un matrimonio, una nascita, un raccolto, la festa del Santo (...)
A circa 37 Km da Alghero, nelle terre del Logudoro, sulla sommità dell’altura detta "Su Monte" sorge una Rocca dalla storia millenaria che guarda il suggestivo paesaggio bagnato dal lago del Temo. Su di essa si erge il piccolissimo borgo di Monteleone Roccadoria. In età medievale fu feudo dei Doria poi conquistato dagli aragonesi nel 1400.
Lugo la strada principale del borgo si affaccia, di fronte alla chiesa di Santo Stefano, un'antica casa su due livelli che oggi ospita le storie di quei pani antichi pazientemente lavorati dalle donne dell’isola in mille forme diverse - di fiori, di frutti, di animali - e ricamati come i più preziosi merletti.
Al piano terra un grande camino, teli di lino e cotone, vari utensili quotidiani raccontano il momento della preparazione di quei pani.
Borore, uno dei Borghi Autentici d’Italia, sorge alle pendici delle montagne del Marghine nell’altopiano di Abbasanta.
Nelle sale del suo Museo del Pane Rituale, si respira la storia di quando nelle sue terre “tutto era per il grano”. Si respira la tradizione di un piccolo paese, come tanti tanti altri nell’Isola, dove, prima dell’arrivo del “sogno” dell’Industria, tutto era per la terra, dove era la forte tradizione agropastorale a tenere viva e forte la comunità.
Ci sono gli strumenti da lavoro per la semina, la raccolta e la lavorazione del grano ma soprattutto ci sono oltre 300 “opere” di pane.
Dal pane quotidiano ai pani bianchi della festa passando per i pani giocattolo e i pani calendariali
Dove siamo…
Centro di documentazione sulla storia della panificazione in Sardegna
via Doria, 61 | 07010 | Villanova Rocca Doria
Leggi anche…
Stintino
La storia di un piccolo borgo nel mare nord di Sardegna
La Fortezza di Monte Baranta
Uno dei complessi megalitici più significativi dell’area mediterranea
La magia dei pozzi sacri
Sull'altipiano di Abbasanta per un itinerario tra le storie dell'antico massiccio di origine vulcanica più ampio della Sardegna, il Montiferru
