Barumini
Storie da un Patrimonio dell'Umanità

Ai piedi della Giara di Gesturi i tesori di un piccolo paese della Marmilla, terra di arcane bellezze, custode di un Patrimonio dell'Umanità 

Ci vuole un po' per arrivare in Marmilla da Alghero ma le bellezze che questa regione dell'Isola ci offre ne valgono davvero il viaggio!

Dopo una colazione ai sapori di Alghero si parte e, in poco più di due ore, ci troviamo nella terra delle vaste pianure intervallate da colline dal morbido profilo e splendide giare, i caratteristici tavolati basaltici che in quest'angolo dell'Isola disegnano la più grande delle Giare sarde, la Giara di Gesturi, Setzu e Tuili, Riserva Naturale Protetta.

Nelle sue terre corrono i Cavallini della Giara, razza endemica, unico caso in europa di colonia di cavalli allo stato brado. Abitano tra querce, roverelle, lecci, olivastri e profumate formazioni di macchia mediterranea e si rinfrescano nei paùlis, altra caratteristica del paesaggio di questo grande tavolato. Si tratta di leggere depressioni nel terreno dove durante l'inverno si raccoglie l'acqua piovana, preziosi ecosistemi ricchi di vita  considerati dall'Unione europea "Habitat di interesse comunitario". 

Quando arriva la primavera piccoli fiori acquatici vestono di bianco le acque dei paùlis e i cavallini, ghiotti di questi sfiori, qui trovano ristoro.

Ai piedi della Giara ecco il piccolo paese di Barumini e la maestosità della sua Reggia, Patrimonio dell'Umanità.

Correvano gli anni '50 quando l'archeologo Giovanni Lilliu iniziò gli scavi sotto una insolita collinetta che fin da sempre aveva attirato la sua attenzione. Troppo insolita, "quasi innaturale" per non nascondere niente sotto di lei.
Sotto quella piccola collina, come tante ce ne sono da queste parti, si nascondeva una delle Regge Nuragiche più imponenti dell'Isola di Sardegna, Su Nuraxi. 

Dopo aver attraversato le abitazioni del villaggio nuragico entriamo nella Reggia. Stretti, possenti e lunghi corridoi, scale in pietra ci portano fin su la sommità della Torre e da qui giù nelle sue stanze. Una vera e propria Fortezza, uno spettacolo architettonico d'altri tempi, di oltre 3000-3500 anni fa!

Ma le bellezze lasciate a queste terre dagli uomini dei nuraghi non finiscono qui.

 
 

Poco distante dalla Reggia, nel cuore del paese, sorge la residenza dei nobili signori aragononesi, gli Zapata, che qui giunsero nel 1500 quando ottennero in concessione la baronia di Las Plassas, Barumini e Villanovafranca e scelsero Barumini per costruire la loro dimora. Bastano pochi passi per passare dalle architetture cinquecentesche della casa a quelle di un altro “palazzo” costruito però ben 1500 anni prima di Cristo, Su Nuraxi ‘e Cresia. Un maestoso Nuraghe a tre torri scoperto, negli anni ‘90, durante i lavori di ristrutturazione della residenza aragonese. Le passerelle sospese  e i camminamenti in vetro di Casa Zapata, oggi sede di un Polo Museale, ci consentono di attraversare e ammirare dall’alto gli spazi di questo gigante di pietra.

In Marmilla altre, tante altre, bellezze sono ancora nascoste sotto “insolite collinette”...

Che dite … vale il viaggio di due ore di macchina?

Dove siamo…

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