Elicriso, dalla tavola alla cura del corpo Benessere e piacere che sa di territorio
“Sardegna, dove l’aria sa di elicriso”
Chi ha attraversato la Sardegna dice che la sua aria sa di Elicriso e che quel particolare profumo è la prima cosa che colpisce quando si mette piede sull’Isola.
Un profumo intenso, difficile da dimenticare.
Un tempo, ad Alghero, l’elicriso era conosciuto solo con il suo antico nome catalano, Marçanella («malsanéglia»), e il suo profumo impreziosiva le braci sulle quali cuocere carni, pesci e affumicare i formaggi. I pescatori del posto usavano raccogliere i suoi grandi fasci grigio-argento, dalle sommità color oro, per aromatizzare la brace sulla quale cuocere la prelibata Aragosta di Alghero.
Le donne dell’isola usavano confezionare fasci di elicriso da appendere nelle stanze per purificare e profumare l’aria mentre il suo decotto, grazie alle proprietà balsamiche e antinfiammatorie, veniva utilizzato per curare i disturbi dell’apparato respiratorio
Saporito compagno della tavola algherese, componente essenziale della farmacopea sarda popolare di una volta, oggi l’elicriso è molto utilizzato in cosmesi, in ambito erboristico e fitoterapico grazie alle sue mille proprietà benefiche e terapeutiche
Così i suoi rametti o i suoi fiori passano dal piatto, per speziare i cibi, al barattolo per aromatizzare la dolce crema di latte addensato di Alghero (Menjar Blanc), alla tazza per una fresca tisana e da qui al corpo per un massaggio rilassante all’oleolito o olio essenziale di elicriso.
Noi lo abbiamo messo in borsa (guarda qui la nostra borsa “Sardegna” al profumo di elicriso) e in barattolo per impreziosire la crema di Menjar Blanc. (...)
I sapori di un luogo
Menjar Blanc insaporito all'elicriso su briciole di amaretti
Ingredienti per la crema
- 200 gr di zucchero
- 1 l di latte
- 80/90 gr di amido di riso o di mais
- scorza intera di un limone
Procedimento
Diluite l’amido con un po' di latte tiepido e aggiungetelo nella pentola con il rimanente latte, aggiungete lo zucchero e la scorza di limone. Cuocete a fiamma moderata, continuando a mescolare fino ad ebollizione. Raggiunta la densità desiderata ritiratelo dal fuoco e, dopo averlo lasciato raffreddare un po’, eliminate la scorza di limone e versatelo nei barattoli
Menjar Blanc insaporito all'elicriso su briciole di amaretti:
Unite al composto, durante la cottura, 1-2 rametti di elicriso senza fiori.
Sbriciolate gli amaretti, riponeteli nel fondo del barattolo e versatevi la crema. Guarnite con un piccolo rametto di elicriso e qualche briciola di amaretto.
Leggi anche: Tre insoliti modi di dire Menjar Blanc
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